Sakamichi no Apollon ep10

Episodio 10: In A Sentimental Mood

 

Dettagli
Sorgente video: TS
Caratteristiche Video: H264 Hi10P – 1280×720
Caratteristiche Audio: AAC LC
Container: Matroska
Sottotitoli: Softsub in ASS
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CRC: 40A6E68C
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Precisazioni

Vi preghiamo di leggere le FAQ, che riassumono la nostra idea di fansub, e vi consigliamo la lettura delle Note.

7 thoughts on “Sakamichi no Apollon ep10”

  1. grazie per l’episodio.
    una curiosità, voi avete tradotto il soprannome che Sentarou dà a Kaoru “Lord” mentre i fansub nostrano “Mister yen”
    uno di voi è in errore o è solo una scelta diversa di adattamento?

    1. Ti copio la spiegazione di Nighthawk

      >È il loro dialetto per dire “bocchama”, non è semplicemente una contrazione o un nomignolo a caso

      Bocchama è un modo molto formale e rispettoso per rivolgersi ad un ragazzo, che può ad esempio essere usato verso il figlio di una famiglia molto abbiente dalla servitù.
      In questo caso è ovviamente Sentaro che irride Kaoru per il suo essere perfettino e figlio di una famiglia importante.
      Nell’episodio 1 Sentaro dice proprio a kaoru, ehilà, obocchama (che abbiamo reso come signorino), da oggi in poi ti chiamerai Bon.
      Ovviamente non avendo senso in italiano due variazioni della parola signorino siamo andati su una specie di sinonimo che restasse comunque sufficientemente corto da fare da soprannome.
      Lord ci è sembrata una scelta piuttosto buona.

      Mr Yen non ho idea di come sia stato partorito dai Nostrano, ma immagino che l’abbiano scelto senza interessarsi al significato originale della frase giapponese ma basandosi sulla resa inglese del termine.
      Poi se vuoi il mio parere non è una grande scelta, sia perché non è solo una questione di soldi sia perché è un termine troppo colorito.
      Ma sono problemi dei Nostrano, e non ci voglio mettere becco più di così.

      Piuttosto, stasera dovremmo rellare l’undicesimo episodio (scusate, ma è partito il periodo delle ferie, quindi non siamo sempre tutti presenti).

      1. grazie per la spiegazione, non sapevo che “bon” fosse il dialettale di bocchama, in tal caso avrei intuito il significato visto che lo stesso termine veniva usato da hilda per riferirsi con rispetto a beelzebub ed in questo caso era palese il riferimento a “padroncino” o “signorino”.

        1. Ne approfitto per chiarire anche riguardo agli altri due soprannomi che vengono rivolti a Kaoru rispettivamente dal signor Mukae e da Seiji, ovvero “Bon no ji” e “Bontarou-kun”.
          Il primo è un altro modo per declinare il “Bocchama”, e quindi è stato reso come “Piccolo Lord” per differenziarlo dal semplice “Bon” (e perché Mukae è un adulto).
          Il “Bontarou-kun” usato da Seiji invece prende il “Bon” e lo unisce al suffisso “tarou”, molto usato per i nomi maschili. Il “kun”, a sua volta – come probabilmente sai – esprime un certo grado di familiarità e amichevole vicinanza al soggetto al cui nome esso viene apposto. Qui ho voluto adattare un po’, anche considerando il carattere non proprio… standard di Seiji, e così è venuto fuori il “Lorduccio puccio”.XD
          Spero di avere risposto a ogni possibile domanda a riguardo!

          1. Interessante spiegazione. Io però avrei un’altra domanda: perché quando i fratelli di Sentaro chiamano quest’ultimo “niichan” avete tradotto la battuta con il nome proprio e non “fratello” o “fratellone”?

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