{"id":118,"date":"2010-10-22T16:45:12","date_gmt":"2010-10-22T14:45:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cbland.net\/pluschanfansub\/?page_id=118"},"modified":"2011-01-05T01:58:15","modified_gmt":"2011-01-04T23:58:15","slug":"note-kuragehime","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/?page_id=118","title":{"rendered":"Note Kuragehime"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Episodio 1 : Sex and the Amars<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il titolo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ogni episodio di Kuragehime &#8211; cos\u00ec come i capitoli del manga da cui l&#8217;anime ha avuto origine &#8211; ha come titolo la storpiatura di un noto film. In questo caso, \u00e8 palese il riferimento a &#8220;Sex and the City&#8221;, la nota serie di telefilm sulle quattro amiche newyorkesi che ha poi dato origine a due lungometraggi cinematografici. Considerando ci\u00f2 che viene detto nel corso dell&#8217;episodio riguardo al termine Amars, una possibile traduzione sarebbe\u00a0 &#8220;Il sesso e le suore&#8221;, decisamente appropriata per l&#8217;episodio (e soprattutto per l&#8217;ultima scena)!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>La opening<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Non contenti di citare Hollywood nei titoli, i realizzatori di Kuragehime ci hanno anche omaggiato di una sigla d&#8217;apertura a tema cinematografico! Le citazioni si sprecano, alcune molto facili da individuare, altre pi\u00f9 ostiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Non siamo sicuri di averle beccate tutte, ma qui di seguito mettiamo comunque un elenco:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; scena con il cast: Sex and the City<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; scena spaziale: Star Wars<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; scena in strada: Cantando sotto la pioggia<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; scena londinese: Mary Poppins<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; scena del treno: L&#8217;imperatore del Nord<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; scena dei dadi: God of Gamblers<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; scena dello sparo: James Bond<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; scena con Mayaya: L&#8217;ultimo combattimento di Chen (e in generale i film di Bruce Lee). Si pu\u00f2 considerare una citazione doppia, visto che la iconica tuta \u00e8 stata poi ripresa da Kill Bill.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; scena in chiesa: Il laureato<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; scena con le meduse: Incontri ravvicinati del terzo tipo<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il Tamaden<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Viene citato da Banba, l&#8217;esperta dei treni del dormitorio.\u00a0 Ma che \u00e8, esattamente? Si tratta &#8211; manco a dirlo &#8211; di una linea ferroviaria, oggi chiusa, che congiungeva le stazioni di Shibuya e di Sendagaya. Il suo nome completo era <em>T\u014dky\u016b Tamagawa-sen.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Lo Shichi-Go-San<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ovvero l&#8217;unica occasione per la quale Tsukimi si sarebbe truccata in vita sua! Si tratta di una festa, che si tiene in Giappone in 15 Novembre o il finesettimana immediatamente successivo, che vede coinvolti i bimbi che hanno compiuto tre o cinque anni e le bimbe che invece sono giunte ai tre o sette anni d&#8217;et\u00e0 (da qui il nome della festa, che si potrebbe tradurre come Sette-Cinque-Tre; secondo la numerologia giapponese, il dispari porta fortuna. Per lo stesso motivo venne scelto il quindici come data per la festa, essendo esso la somma delle tre cifre in questione). I bambini vengono abbigliati nei migliori kimono e portati al pi\u00f9 vicino santuario, come rito per propiziare la longevit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Pluschan Fansubs e il giapponese classico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Non contenta di parlare in un modo estremamente improbabile per tutto il resto dell&#8217;episodio, a 14:50 Mayaya cita direttamente quella che sembra una frase di Xiahou Dun, uno dei personaggi della Storia di Tre Regni, il classico cinese di cui \u00e8 appassionata. Non vantiamo esperti conoscitori dell&#8217;opera in questione, ma \u00e8 stata azzardata una traduzione si spera formalmente corretta della citazione. Ci scusiamo per tutti i grandi appassionati dell&#8217;epica vicenda del regno di Wei in ascolto in caso di tragiche imprecisioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Episodio 2 : Sukiyaki Western Matsusaka<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Il titolo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In questo caso, ovvio \u00e8 il riferimento a &#8220;Sukiyaki Western Django&#8221;, film del 2007 di Takashi Miike. Il &#8220;sukiyaki&#8221;, piatto tipico nipponico, gioca un ruolo importante nella puntata odierna.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Kuragehime in cucina<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">No, non si parla di mangiare meduse (anche se c&#8217;\u00e8 chi lo fa)! Nell&#8217;episodio per\u00f2 vengono citati diversi piatti giapponesi:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; il nabe (letteralmente &#8220;pentola&#8221;). Con nabe si intende una serie di piatti &#8211; anche molto diversi fra loro &#8211; che sono accomunati dall&#8217;attrezzo usato per cucinarli e nel quale vengono serviti. La cottura, anzi, avviene di solito direttamente in tavola, come nel caso dell&#8217;episodio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; il sukiyaki \u00e8 un tipo di nabe. E&#8217; un piatto a base di carne &#8211; di solito, come in questo caso, carne di manzo &#8211; cotto appunto in pentola in un brodo di salsa di soia, zucchero e mirin (un sak\u00e8 usato per cucinare) e accompagnato da vegetali e ingredienti vari, di solito a discrezione del cuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; nagashi s\u014dmen (letteralmente &#8220;s\u014dmen che scorre&#8221;). Se il nabe \u00e8 un piatto tipico dell&#8217;inverno, i s\u014dmen, spaghetti di farina di grano serviti freddi, sono una tradizione estiva. Il nagashi s\u014dmen, in particolare, prevede che gli spaghetti vengano immersi nell&#8217;acqua &#8211; in molti ristoranti c&#8217;\u00e8 un vero e proprio torrentello ricreato con canne di bamb\u00f9 &#8211; e che gli avventori li afferrino al passaggio con le bacchette per poterli mangiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; shirataki (letteralmente &#8220;cascata bianca&#8221;). Un altro tipo di spaghetti, dalla consistenza gelatinosa e dal sapore non molto intenso, vengono di solito usati come contorno. Non sono, come i s\u014dmen, fatti di grano duro, ma sono ricavati da una pianta chiamata konjac (o &#8220;konnyaku&#8221; in giapponese).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Takeo Chii<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;uomo dei sogni di Jiji \u00e8 un attore giapponese realmente esistente. E ha sessantotto anni, il che spiega come mai lei ne sia cos\u00ec ossessionata, vista la sua passione per gli uomini maturi! Chii \u00e8 anche uno degli attori di &#8220;Dengeki! Strada 5&#8221;, che la ragazza cita parlando del suo possibile acquisto da 20000 yen, nonch\u00e9 protagonista di &#8220;Chii Sanpo&#8221;, in cui l&#8217;uomo passeggia per il Giappone visitando le varie localit\u00e0 e assaggiando prodotti tipici.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Challenge 20&#8217;000 Km<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;oggetto dei desideri di Banba. E&#8217; (anzi, era) un abbonamento speciale per la rete ferroviaria giapponese sponsorizzato dalla Fuji Film: dopo averlo comprato i partecipanti dovevano viaggiare per il Giappone fotografando le stazioni (non \u00e8 un caso, insomma, che fosse la Fuji a sponsorizzare l&#8217;iniziativa!) e poi spedendo le succitate fotografie. A seconda delle linee percorse (da un minimo di dieci ad un massimo di centocinquanta, pi\u00f9 un premio speciale se si riusciva a fare una foto ad almeno una stazione di ogni linea) si ottenevano premi diversi. In effetti il Challenge 20&#8217;000 Km \u00e8 finito nel 1990, quindi non \u00e8 chiaro che cosa esattamente Banba voglia farsene di un abbonamento fuori corso&#8230; O magari intendeva il gioco da tavolo ad esso ispirato?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">(si ringrazia Garion per la preziosa collaborazione a riguardo)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Proverbi e modi di dire<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A 4:06, Mayaya dice &#8220;Non vi sar\u00e0 alcuno disposto a raccoglierne i resti&#8221;, in originale \u6b7b\u3057\u3066\u5c4d\u62fe\u3046\u3082\u306e\u7121\u3057, <em>shishite shikabane hirou mono nashi<\/em>. Questo modo di dire, tradotto letteralmente come &#8220;Se muori, non ci sar\u00e0 chi raccoglier\u00e0 il tuo cadavere&#8221;, indica che per quanto uno possa sforzarsi, se alla fine morir\u00e0 non ci sar\u00e0 merito nella cosa. Insomma, il risultato \u00e8 tutto.<br \/>\nPoco dopo, a 4:26, il &#8220;Non esistono scusanti&#8221; di Chieko, \u00e8 in originale \u4eca\u53d6\u308a\u4ed8\u304f\u5cf6\u306e\u306a\u3044, <em>ima toritsuki shima no nai<\/em>. Questo deriva da un proverbio simile, tradotto letteralmente come &#8220;Adesso non ci sono neanche pi\u00f9 isole a cui aggrapparsi&#8221;. Indica una situazione in cui non esistono scusanti accettabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Episodio 3: Come per incanto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il titolo<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Il riferimento stavolta \u00e8 al film &#8220;Enchanted&#8221;, lungometraggio del 2007 con protagonista Amy Adams nei panni di una principessa <em>\u00e0 la<\/em> Disney che viene catapultata da un reame da favola al mondo reale e deve imparare a sopravviverci. Il titolo del film \u00e8 in italiano &#8220;Come d&#8217;incanto&#8221;; il cambio da &#8220;di&#8221; a &#8220;per&#8221; \u00e8 dovuto al fatto che Enchanted in Giappone \u00e8 stato rinominato<strong> <\/strong><\/span><\/span>\u9b54\u6cd5\u306b\u304b\u3051\u3089\u308c\u3066, laddove invece l&#8217;episodio di Kuragehime \u00e8 \u9b54\u6cd5\u3092\u304b\u3051\u3089\u308c\u3066. Diversa particella, insomma, e ho scelto di rendere in italiano il cambiamento con una diversa preposizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>L&#8217;anmitsu<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il dolce preferito da Banba \u00e8 una specie di macedonia contenente cubetti di agar-agar (una gelatina che si ottiene da alcune alghe),<em> anko<\/em> (pasta di azuki, o fagioli rossi) e frutta varia (pesche e ciliegie sono i pi\u00f9 comuni). Di solito si serve accompagnato da uno sciroppo dolce e scuro, il <em>mitsu<\/em>, che va versato sul dolce prima di mangiarlo. Da qui il nome del dolce: lo <em>an<\/em> di <em>anko<\/em> + <em>mitsu<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Masaharu Fukuyama<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ovvero l\u2019individuo citato dallo zio di Kuranosuke. Si tratta di un cantante\/attore\/personalit\u00e0 radiofonica giapponese, con alle spalle una carriera ventennale. Purtroppo non ho la minima idea del perch\u00e9 lo zio faccia quel gesto presentandosi (chi segue Star Driver avr\u00e0 riconosciuto il \u201cKiraboshi!\u201d, ma di sicuro non viene citato l\u2019anime in questione visto che il saluto appare identico nel manga che \u00e8 uscito nel 2007)!XD<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Quel Bae?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Anche in questo caso di parla di un attore, per\u00f2 \u2013 come intuibile dal dialogo \u2013 sudcoreano. Il suo nome completo \u00e8 Bae Yong Joon, ed ha un seguito incredibile fra il gentil sesso giapponese, tanto da essere anche definito con il soprannome \u201cYon-sama\u201d (Sommo Yon).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Kijimuna <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si tratta di spiritelli originari della regione di Okinawa (la pi\u00f9 meridionale del Giappone) che assomigliano a bimbi dall\u2019enorme testa e coperti di pelo rosso. Perch\u00e9 Mayaya scambi Tsukimi per uno di loro non ci \u00e8 dato saperlo\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Jiangshi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Altres\u00ec detto Kyonshi (letteralmente \u201ccorpo che cade\u201d, \u201ccadavere\u201d) \u00e8 una via di mezzo fra uno zombie e un vampiro, un cadavere rianimatosi che si sostenta grazie all\u2019energia vitale dei viventi, o in tempi pi\u00f9 recenti \u2013 soprattutto a causa di contaminazioni con l\u2019Occidente \u2013 grazie al loro sangue.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>L&#8217;angolo del proverbio buffo!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La &#8220;tradizione&#8221; iniziata con il primo episodio non ci abbandona nemmeno stavolta, e la colpevole \u2013 che strano! \u2013 \u00e8 di nuovo Mayaya. \u201cFra gli uomini, Lu Bu; fra i cavalli, Lepre Rossa\u201d fa riferimento ad un generale cinese che ha assurto ad uno status quasi leggendario (se avete mai giocato un videogioco della serie Dinasty Warriors, ricorderete senz\u2019altro che il personaggio in questione viene spesso usato come boss di fine livello!); cos\u00ec il suo cavallo, Lepre Rossa, viene ricordato come un esemplare eccezionale della sua specie. \u201cFra gli uomini, Lu Bu; fra i cavalli, Lepre Rossa\u201d significa quindi che ci si \u00e8 trovati di fronte ad un\u2019avversit\u00e0 talmente forte che non era possibile sormontarla in alcun modo e si era destinati a soccombere in ogni caso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">(piccola precisazione: il nome del cavallo \u00e8 Lepre Rossa, non Sella Scarlatta come alcune fonti citano. Senza contare i Dinasty Warriors, dove l&#8217;equino \u00e8 stato rinominato Furia Rossa!)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">In merito agli spunti economici a cui Mayaya fa riferimento nel suo delirante discorso sulla Bolla speculativa, rimando a <a href=\"http:\/\/www.cbland.net\/pluschanfansub\/?p=237\">questo interessantissimo articolo<\/a> scritto per l&#8217;occasione dal nostro gentile utente Gallo, che ringrazio con tutto il cuore:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Episodio 4: Ti vedr\u00f2 nel mio acquario<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il titolo<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Trovare il riferimento al titolo di stavolta \u00e8 stato un po&#8217; pi\u00f9 difficile&#8230; Crediamo comunque di esserci riusciti: il titolo si rifarebbe al film del 1951 &#8220;I&#8217;ll see you in my dreams&#8221;,\u00a0 un musical con protagonista Doris Day.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Dovendo scegliere, abbiamo tradotto in modo da far risaltare la citazione pi\u00f9 che restando fedeli al titolo giapponese dell&#8217;episodio (che non \u00e8 una traduzione letterale ma suonerebbe come &#8220;Incontriamoci nei sogni&#8221;).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il kimono<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Stavolta \u00e8 toccato a Chieko mettere in mostra il suo fanatismo! Qui di seguito un breve glossario dei termini da lei usati:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; obi: \u00e8 la fascia un tempo usata per tenere in posizione i kimono e oggi (soprattutto per quanto riguarda gli abiti femminili) soprattutto in funzione decorativa. Chieko ne cita due tipologie, l&#8217;obi a doppia intessitura (letteralmente &#8220;fukuro obi&#8221;, uno degli obi pi\u00f9 larghi e formali in uso tutt&#8217;oggi) e l&#8217;obi in stile Nagoya (obi che presenta due diverse larghezze: \u00e8 come un fukuro obi nella parte dove va creato il nodo, pi\u00f9 sottile nel resto).<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8211; han&#8217;eri (letteralmente &#8220;mezzo collare&#8221;) \u00e8 un inserto decorato e rigido inserito &#8211; come il nome suggerisce &#8211; sul collo del kimono per ragioni estetiche. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il signor Mutsugoro<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Ovvero il nome d&#8217;arte di Hata Masanori, un simpatico vecchino giapponese che come il fu Steve Irwin non ha trovato nulla di meglio da fare nella sua vita che cercare di farsi uccidere dagli animali selvatici! Ovviamente, come quasi sempre nella tv giapponese, il tutto \u00e8 buttato sul ridere.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Ecco il link ad un video che raccoglie alcune delle sue migliori &#8220;imprese&#8221;: <\/span><\/span>http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=07hSJWAySa<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Episodio 5: Vorrei diventare una medusa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il titolo<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Stavolta il riferimento \u00e8 ad un film per la tv giapponese del 1958, intitolato &#8220;<\/span><\/span>\u79c1\u306f\u8c9d\u306b\u306a\u308a\u305f\u3044&#8221;, ovvero &#8220;Vorrei diventare una conchiglia&#8221;. Ovviamente la passione per le meduse ha portato ad una necessaria storpiatura del titolo!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Quella donna volpe!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;insulto di Mayaya non \u00e8 frutto del caso: il cognome della spregiudicata Inari \u00e8 infatti scritto \u7a32\u8377, esattamente come il kami della fertilit\u00e0 giapponese i cui emissari sono proprio le volpi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Makai<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Letteralmente &#8220;mondo degli spiriti maligni&#8221;. E&#8217;, come facilmente intuibile, il luogo da cui i demoni provengono.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Nabe Ishikari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La pietanza che Kuranosuke vorrebbe mangiare con le Amars \u00e8 il piatto tipico dell&#8217;omonima citt\u00e0 di Ishikari, nello Hokkaido, la regione pi\u00f9 settentrionale del Giappone. Originariamente era un piatto povero dei pescatori della zona, ma il fatto che includa il salmone lo ha reso una prelibatezza per gli abitanti della capitale giapponese! E&#8217; appunto diverso dai nabe di cui le Amars hanno parlato nella seconda puntata proprio perch\u00e9 a base di pesce e non di carne<strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Episodio 6: Night of the Living Amars<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Il titolo<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">Stavolta forse gli autori sono stati un po&#8217; impietosi con le nostre fujoshi preferite&#8230; Il titolo della puntata viene da &#8220;Night of the Living Dead&#8221;, ovvero il capolavoro dell&#8217;orrore di George Romero del 1968, lungometraggio che ha di fatto rilanciato il fenomeno zombie. D&#8217;altronde, per\u00f2, le Amars di solito la sera se ne stanno a casa a bersi del Dokudami, quindi vederle in giro dev&#8217;essere un&#8217;esperienza sconvolgente quanto un&#8217;invasione di morti viventi&#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Sanguisughe e tacchi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Qualcuno si sar\u00e0 chiesto che cavolo sta blaterando Mayaya dopo che cade per terra&#8230; In giapponese, in realt\u00e0, il tutto ha pi\u00f9 senso, per l&#8217;assonanza fra la parola usata per i tacchi alti (&#8220;hiiru&#8221;, dagli &#8220;heels&#8221; inglesi) e quella per le sanguisughe (&#8220;hiru&#8221;).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Hakutsuru&#8230; Maru!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il bizzarro saluto del primo ministro \u00e8, apparentemente, il nome di un tipo di sak\u00e8! Perch\u00e9 il signor Negishi lo usi per una delle sue entrate in scena mi sfugge&#8230; Se trover\u00f2 il motivo, aggiorner\u00f2 questa nota con le dovute spiegazioni!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Gaki no Tsukai<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Abbreviazione di &#8220;Gaki no Tsukai ya Arahende!&#8221; (ovvero &#8220;Non sono cose da far fare ai bambini!&#8221;) \u00e8 un famosissimo show comico in cui i cinque protagonisti (il duo comico &#8220;Downtown&#8221; composto da Hitoshi Matsumoto e Masatoshi Hamada, Hosei Yamasaki e il duo comico &#8220;Cocorico&#8221; composto da Naoki Tanaka e Shozo Endo) vengono sottoposti a divertenti punizioni di vario tipo (ad esempio vengono portati nei contesti pi\u00f9 vari &#8211; come scuole, centri termali, conferenze stampa &#8211; e messi di fronte ad avvenimenti assurdi con la clausola che se scoppiano a ridere verranno picchiati con delle spade di legno) per il sollazzo del pubblico. Lo show continua dal 1989, e ha ispirato molte trasmissioni simili in tutto il mondo (come l&#8217;inglese &#8220;Fist of Zen&#8221;).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Episodio 7: L&#8217;arcipelago dell&#8217;indebitamento finanziario<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Il titolo dell&#8217;episodio<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Stavolta riuscire a trovare il riferimento \u00e8 stato davvero un&#8217;impresa! Esso si rif\u00e0 ad un film giapponese del 1999 tratto da un romanzo di due\u00a0 anni precedente dello scrittore Takasugi Ryou. Il titolo originale \u00e8 <\/span><\/span><strong>\u91d1\u878d\u8150\u8755\u5217\u5cf6 <\/strong>(ovvero &#8220;L&#8217;arcipelago della corrosione finanziaria&#8221;); non essendo n\u00e9 il libro n\u00e9 il lungometraggio mai arrivati nel nostro paese, ho ovviamente adattato il titolo dell&#8217;episodio nella maniera pi\u00f9 fedele possibile.<\/p>\n<p><strong>I macaron!<\/strong><\/p>\n<p>Si parler\u00e0 pure di pasticcieria occidentale, ma io non li avevo mai sentiti nominare! Pare per\u00f2 che il loro nome derivi dall&#8217;italiano &#8220;maccarone&#8221;, che \u00e8 poi anche la parola che ha dato origine ai nostri maccheroni. In questo caso si intende un tipo di dolci dalla forma simile ai baci di dama, ma pi\u00f9 grandi, costituito da due semicupole fatte di meringa e da un ripieno a base di burro, che possono essere insaporiti a piacere e di solito colorati a seconda del gusto.<\/p>\n<p><strong>Omeza<\/strong><\/p>\n<p>Letteralmente, parlando di &#8220;omeza&#8221;, si parla di dolcetti che si danno ai bambini per farli stare buoni. Ci\u00f2 a cui invece si riferisce Banba \u00e8 un sito internet che regolarmente pubblica classifiche sui dolci giapponesi ritenuti pi\u00f9 gustosi e particolari. Se volete darci un&#8217;occhiata lo trovate qui:<\/p>\n<p>http:\/\/omeza-ranking.iinoda.com\/<\/p>\n<p><strong>Il sale di Hakata<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;isola di Hakatajima, nello Shikoku, \u00e8&#8230; ehm, famosa per il sale. I suoi abitanti sono apparentemente molto orgogliosi della cosa, tanto da aver prodotto una serie di alimenti (come il ramen al sale o le caramelle al sale) che sono, beh&#8230; pi\u00f9 salati del normale e si possono trovare solo l\u00ec.<\/p>\n<p>Il sale \u00e8 stato inoltre antropomorfizzato e moe-izzato nel personaggio di Hakata Shio-tan:<\/p>\n<p>http:\/\/www.rockinginhakata.com\/wp-images\/shiotan01.png<\/p>\n<p><strong>Dannata Zeni Geba!<\/strong><\/p>\n<p>Mayaya \u00e8 esperta nei riferimenti assurdi, si sa! Stavolta \u00e8 andata a ripescare addirittura un manga del 1970, riguardante un ragazzo che &#8211; di povere origini &#8211; riesce a guadagnare denaro e prestigio diventando un assassino. L&#8217;appellativo usato da Mayaya \u00e8 il titolo del manga, e non il nome del ragazzo (che \u00e8 invece Gamagouri Futarou), e vuol dire, pi\u00f9 o meno liberalmente &#8220;Il potere del denaro&#8221; (da &#8220;zeni&#8221;, una delle parole giapponesi per i soldi, e &#8220;geba&#8221;, da &#8220;gewalt&#8221;, la parola tedesca che indica appunto il potere).<\/p>\n<p><strong>Le Takako Style Eyelashes<\/strong><\/p>\n<p>Le ciglia finte usate da Kura-pyon non sono un&#8217;invenzione degli autori, ma esistono davvero! E come spiega la signorina Inari, ce ne sono davvero dieci tipi, e di queste le Cinema Classic &#8211; il tipo numero 8 &#8211; sono davvero quelle pi\u00f9 lunghe e folte.<\/p>\n<p>Se siete curiosi a riguardo, qui c&#8217;\u00e8 un sito che si occupa della loro vendita (XD):<\/p>\n<p>http:\/\/www.cosmelandusa.com\/index.php?main_page=product_info&#038;products_id=1519<\/p>\n<p><strong>Lo special televisivo &#8220;Famiglia Estesa&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Il programma menzionato da Kuranosuke \u00e8 una sorta di documentario a puntate trasmesso in maniera irregolare durante gli spazi pubblicitari dalla Nippon Television, che illustra la vita quotidiana di una famiglia allargata.<\/p>\n<p><strong>Un personaggio di Shigeru Mizuki!<\/strong><\/p>\n<p>Shigeru Mizuki \u00e8 un mangaka famosissimo in Giappone, soprattutto per la sua opera &#8220;Gegege no Kitaro&#8221; (conosciuta anche come &#8220;Hakaba no Kitaro&#8221; o &#8220;Kitaro dei cimiteri&#8221;) e da noi noto per la sua &#8220;Enciclopedia dei mostri giapponesi&#8221; pubblicata dalla Kappa Magazine, nonch\u00e9 per il suo peculiare stile di disegno; lo stesso assunto appunto da Tsukimi mentre sorbisce il t\u00e8.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 da dire che Shigeru Mizuki \u00e8 famosissimo appunto per le sue opere sugli spiriti giapponesi e affini, quindi Kura-pyon sta implicitamente intendendo che Tsukimi \u00e8 un mostriciattolo!XD<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Episodio 8: Million Dollar Babies<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Il titolo<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Devo davvero spiegarlo, stavolta?XD <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Ovviamente il riferimento \u00e8 a &#8220;Million Dollar Baby&#8221;, il film di Clint Eastwood che \u00e8 valso a Hillary Swank il suo secondo Oscar come miglior attrice protagonista.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Dead Stock<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Con &#8220;dead stock&#8221; o deadstock si riferisce a quei prodotti che vengono messi da parte e conservati senza mai essere stati utilizzati.\u00a0 Insomma, pur essendo datati sono in condizioni pressoch\u00e9 nuove, una gioia per gli antiquari!<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Sugimotuccio<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Pu\u00f2 sembrare buffo che Hanamori chiami cos\u00ec il suo amico investigatore&#8230; In originale, per\u00f2, l&#8217;autista lo chiama Sugimotchan, abbreviandolo e usando un vezzeggiativo. Nessun doppio senso \u00e8 inteso, considerando anche che Hanamori\u00a0 \u00e8 chiaramente Benz-sessuale&#8230;XD<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Soroban<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">E&#8217; la variante giapponese dell&#8217;abaco, ed \u00e8 tremendamente complicata da usare! Tanto da, come appunto spiega Hanamori, necessitare scuole che insegnino esclusivamente come utilizzarlo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Wedgwood<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Le ceramiche Wedgwood, prodotte ancora oggi, vengono prodotte in Inghilterra addirittura dal 1759; la compagnia \u00e8 stata fondata da Josiah Wedgwood, il cui cognome ha dato il nome non solo all&#8217;azienda ma anche al tipo di prodotti che essa produce.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Teru Teru B<\/strong><\/span><\/span><strong>\u014d<\/strong><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>zu<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Letteralmente &#8220;Splendi splendi bonzo&#8221;. E&#8217; un pupazzetto di solito ottenuto con un fazzoletto legato al centro con un elastico in modo da formare una testolina rotonda (che di solito viene decorata con una semplice faccina stilizzata); i fantocci cos\u00ec ottenuti vengono poi appesi alle finestre per augurare il bel tempo (ma possono fungere anche da richiamo per la pioggia se attaccati a rovescio). Sono molto simili ai pupazzetti di medusa prodotti dalle Amars, il che rende verosimile che i bimbi li scambino per dei Teru Teru B<\/span><\/span>\u014dzu.<\/p>\n<p><strong>Y<\/strong><strong>\u014d<\/strong><strong>kan<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;ennesimo dolce che i giapponesi producono dai loro amatissimi fagioli rossi! Questa volta si tratta di una gelatina molto densa e compatta composta da pasta di fagioli rossi, zucchero e agar agar, di solito servita a fettine.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Episodio 9: Un verginello da marciapiede<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Il titolo<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Questo \u00e8 uno dei casi in cui ho voluto premiare la citazione piuttosto che la fedelt\u00e0 all&#8217;originale: il titolo giapponese \u00e8 infatti &#8220;Mayonaka no Cherry Boy&#8221;, storpiatura di &#8220;Mayonaka no Cowboy&#8221;, il titolo nipponico di &#8220;Midnight Cowboy&#8221;&#8230; Film che per\u00f2 \u00e8 stato ribattezzato da noi come &#8220;Un uomo da marciapiede&#8221;; da cui, il titolo del nostro episodio, che poco ha perci\u00f2 a che fare con quello giapponese!<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Scifomeduse e idromeduse<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Tsukimi non sta ovviamente dicendo che il disegno di Kura-pyon fa schifo (anche se chiaramente lo pensa XD); scifomeduse e idromeduse (di solito chiamate anche scifozoi e idrozoi) sono le due grandi classi in cui le meduse vengono appunto classificate.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Shoko la nave scuola!<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">In originale la signorina Inari usa ovviamente una metafora un po&#8217; diversa, che per\u00f2 abbiamo cercato di rendere usando il suo &#8220;corrispettivo&#8221; italiano! Shoko in realt\u00e0 dice di essere una &#8220;fudeoroshi&#8221;, parola che esprime l&#8217;azione di usare per la prima volta un pennello nuovo.\u00a0 Detto questo l&#8217;analogia dovrebbe essere chiara&#8230; XD<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong>Kogal e OL<\/strong><\/p>\n<p>Kogal \u00e8 la contrazione di Kokosei Gal (ragazza delle superiori), e indica uno stile simile a quello delle uniformi scolastiche, caratterizzato da gonne corte, scaldamuscoli, capelli tinti e ogni tanto anche abbronzature.<\/p>\n<p>OL invece sta per &#8220;Office Lady&#8221;, ovvero il corrispettivo giapponese della segretaria. Di solito le Office Lady svolgono lavori di portata inferiore rispetto ai colleghi maschi e vi \u00e8 un tacito accordo secondo il quale esse lasceranno il loro lavoro una volta sposate.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Episodio 10: Voglia d&#8217;amore e acqua tiepida<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Il titolo<\/strong><\/p>\n<p>Anche questa volta l\u2019adattamento \u00e8 stato molto \u201clibero\u201d e fedele al film di ispirazione, ovvero \u201cTerms of Endearment\u201d, lungometraggio del 1983 con Jack Nicholson da noi arrivato con il titolo \u201cVoglia di tenerezza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Terrine, Chikuwa e Chukaman!<\/strong><\/p>\n<p>Ovvero i tre cibi citati nella puntata, insieme al famigerato budino di mango! Il primo \u00e8 ovviamente francese e consiste in un composto simile al pat\u00e8, i cui ingredienti sono per\u00f2 stati tagliati in maniera pi\u00f9 grossolana. Il chikuwa \u00e8 molto simile al nostro surimi; il suo nome significa \u201canello di bamb\u00f9\u201d, perch\u00e9 durante la preparazione gli ingredienti vengono avvolti intorno a un bastoncino di bamb\u00f9 per poter essere cotti (infatti il chikuwa ha un foro che lo attraversa da parte a parte). Il chukaman (letteralmente \u201cmanju in stile cinese\u201d), per finire, \u00e8 molto simile ai nikuman, i fagottini di pasta con ripieno di carne cotti al vapore.<\/p>\n<p><strong>Higuchi Ichiyo<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 il nome di penna di Higuchi Natsu, scrittrice morta prematuramente nel 1896 a soli 24 anni. E\u2019 considerata una delle capostipiti delle scrittrici di professione della modernit\u00e0 giapponese; dal 2004, il suo volto appare appunto sulle banconote da cinquemila yen.<\/p>\n<p><strong>Awamori<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 una bevanda alcolica originaria di Okinawa, ottenuta fermentando riso e lievito trattato con batteri del genere aspergillus. E\u2019 un liquore che spesso si beve durante i party, soprattutto \u201con the rocks\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sukima Switch<\/strong><\/p>\n<p>Duo musicale formatosi nel 2003, ha al suo attivo molti successi (fra cui \u201cGolden Time Lover\u201d, la terza opening di Fullmetal Alchemist Brotherhood); \u00e8 composto da Ohashi Takuya e da Tokita Shintaro, famoso appunto per il suo possente afro.<\/p>\n<p><strong>Taisho Roman<\/strong><\/p>\n<p>Corrente artistica degli anni &#8217;20 ispirata da suggestioni occidentali.<\/p>\n<p><strong>Castello di Bai Di<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>Bai Di \u00e8 un complesso di edifici con un tempio come centro, un tempo in cima a una collina ma oggi su un\u2019isola dopo che la zona divenne un lago artificiale a causa della costruzione della Diga delle Tre Gole. Letteralmente significa \u201cimperatore bianco\u201d, ed \u00e8 il luogo dove mor\u00ec Liu Bei (che Mayaya ha citato precedentemente nel corso dell\u2019episodio).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Episodio 11: La medusa dei sogni<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><strong>Il titolo<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>Anche per l\u2019ultimo episodio non poteva mancare un riferimento cinematografico! Questa volta il rimando \u00e8 a \u201cField of Dreams\u201d, film del 1989 con protagonista Kevin Costner e da noi arrivato con il titolo \u201cL\u2019uomo dei sogni\u201d.<\/p>\n<p><strong>Mi prostro tre volte dinanzi a voi!<\/strong><\/p>\n<p>La frase che Mayaya pronuncia davanti agli operai sembra riferirsi ad un avvenimento della vita di Liu Bei; per la precisione, dei suoi tre tentativi (che poi ebbero successo) di ottenere un colloquio da Zhuge Liang.<\/p>\n<p><strong>Leaf pie set e almond tarte<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>Un leaf pie set \u00e8 una coppia di biscotti a forma di foglia e ricoperti di granella di zucchero; la almond tarte, invece, \u00e8 \u2013 come suggerisce il nome \u2013 una tortina di pasta di mandorle. Sono entrambi prodotti della West, una famosa pasticcieria del quartiere di Ginza.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Un po\u2019 come Haru<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>Banba si sta riferendo a \u201cHaru-chan\u201d, prima manga e nel 1987 anche drama televisivo su una ragazza \u2013 Haru, appunto \u2013 che lavora in un centro termale chiamato proprio \u201cYamanaka\u201d (basato su un centro termale realmente esistente in Giappone).<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019arpa birmana<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>Kura-pyon si riferisce a un film del 1956 di Kon Ichikawa (che nel 1985 ne diresse un remake a colori), basato sul romanzo di Michio Takeyama; il protagonista dell\u2019opera, il soldato Mizushima, sperduto e ferito in Thailandia dopo la fine della guerra decide di farsi bonzo. Nella seconda met\u00e0 del film appare vestito esattamente come Kura-pyon, arpa e pappagallo compresi!<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il biglietto di Mayaya<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>Gli ideogrammi che Mayaya usa nella sua proposta per il marchio non hanno assolutamente senso nell\u2019insieme; semplicemente, possono essere letti \u201cJellyfish\u201d considerando una delle possibili letture di ognuno di essi.<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Vinci una settimana a Parigi\u2026 oppure no?<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>Verso la fine dell\u2019episodio Kuranosuke invita le Amars ad un po\u2019 di seriet\u00e0, dicendo loro che l\u2019obiettivo prefissato \u00e8 la settimana della moda di Parigi. Le battute di Mayaya immediatamente seguenti \u2013 devo ammetterlo \u2013 sono una mia totale invenzione.XD<\/p>\n<p>Spiego qui di seguito il perch\u00e9: quello che Mayaya fa \u00e8 un gioco di parole intraducibile sul termine usato dai giapponesi per la settimana della moda di Parigi (ovvero \u201cPariKore\u201d), che lei invece confonde con \u201cParipari Korekushon\u201d (letteralmente \u201ccollezione croccante\u201d; paripari pu\u00f2 per\u00f2 anche voler dire \u201cdi prima classe\u201d), il nome di una linea di senbei (i cracker di riso giapponesi). Da qui lo scambio di battute, che non era proprio possibile \u2013 come potete capire anche voi \u2013 rendere fedelmente!<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"> <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong> <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Episodio 1 : Sex and the Amars . Il titolo Ogni episodio di Kuragehime &#8211; cos\u00ec come i capitoli del manga da cui l&#8217;anime ha avuto origine &#8211; ha come titolo la storpiatura di un noto film. In questo caso, \u00e8 palese il riferimento a &#8220;Sex and the City&#8221;, la nota serie di telefilm sulle &hellip; <a href=\"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/?page_id=118\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Note Kuragehime<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/118"}],"collection":[{"href":"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=118"}],"version-history":[{"count":38,"href":"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":446,"href":"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/118\/revisions\/446"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}