{"id":478,"date":"2011-01-16T12:32:37","date_gmt":"2011-01-16T10:32:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cbland.net\/pluschanfansub\/?page_id=478"},"modified":"2011-03-10T00:58:37","modified_gmt":"2011-03-09T22:58:37","slug":"note-hourou-musuko","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/pluschan.lacumpa.biz\/?page_id=478","title":{"rendered":"Note Hourou Musuko"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<strong><span style=\"color: #000000;\">Episodio 1: Di cosa son fatte le bambine?<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>La filastrocca<\/strong><\/p>\n<p>La filastrocca recitata in pi\u00f9 punti dell&#8217;episodio deriva da:<\/p>\n<p>http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/What_Are_Little_Boys_Made_Of%3F<\/p>\n<p>Per l&#8217;adattamento in italiano Pluschan Fansubs ringrazia sentitamente le Superchicche.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Cibi vari<\/strong><\/span><\/span><br \/>\nDiverse pietanze giapponesi non perfettamente traducibili sono state nominate nell&#8217;episodio:<\/p>\n<p><em>Senbei<\/em>: cibo simile a un cracker di riso, preparato con diversi sapori, sia dolci che salati.<\/p>\n<p><em>Melonpan<\/em>: tipico prodotto dolciario da forno giapponese, dall&#8217;impasto morbido ma ricoperto da uno strato croccante. Il nome deriva dalla somiglianza estetica con certi meloni, ma originariamente il sapore non aveva nulla in comune, anche se sono arrivati a produrne tipologie dall&#8217;effettivo sapore di melone.<\/p>\n<p><em>Soba<\/em>: sorta di spaghetti di grano saraceno serviti in brodo caldo. Una variante \u00e8 chiamata <em>sarashina soba<\/em>, e da questo si spiega la battuta di Chizuru durante la sua presentazione in classe.<\/p>\n<p><strong>Hannya<\/strong><\/p>\n<p>Hannya \u00e8 il nome di una tipica maschera del teatro No, rappresentate una donna iraconda per via della gelosia.<\/p>\n<p><strong>Modello amatoriale<\/strong><\/p>\n<p>Segnalo pi\u00f9 per possibile interesse che reale necessit\u00e0, quando la sorella di Nitori, Maho, parla dell&#8217;attivit\u00e0 come modello amatoria usa il termine <em>Dokumo<\/em>, contrazione di <em>Dokusha Moderu<\/em>, unione delle parole &#8220;Lettore&#8221; e &#8220;Modello&#8221;. Con questo termine si indicano modelli e modelle che non vengono dall&#8217;ambito professionale ma si propongono autonomamente come lettori della rivista, indicando quindi come fratello e sorella fossero entrati nell&#8217;ambiente durante gli anni delle elementari.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<span style=\"color: #000000;\"><strong>Episodio 2: Ti odio, ti odio, ti detesto!<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il &#8220;Club di chi va a casa&#8221;<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Quando Makoto chiede al professore se sia obbligatorio entrare in un qualche club, il professore usa l&#8217;espressione <\/span><\/span>\u5e30\u5b85\u90e8, <em>kitakubu<\/em>, letteralmente &#8220;Club di chi ritorna a casa&#8221;, una tipica espressione giapponese per indicare chi non si iscrive a nessun club scolastico, quindi trascorrendo il pomeriggio in un luogo diverso dalla scuola.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 se la prendono tanto con Chiba?<\/strong><\/p>\n<p>Mi \u00e8 stato fatto notare che allo spettatore italiano potrebbe venire da chiedersi come mai ci sia questa intensa questione con timori di bullismo intorno alla mancanza di saluti di Chiba verso una senpai. Senza fare discorsi eccessivi al riguardo, basti sapere che in Giappone il senso della gerarchia \u00e8 molto avvertito, e la minore o maggiore et\u00e0 di una persona \u00e8 una cosa presa in considerazione all&#8217;interno della conversazione. Anche un singolo anno di differenza pu\u00f2 contare, nelle strutture ufficiali, e in una scuola si tende ad avere un atteggiamento di rispetto e cordialit\u00e0 verso i colleghi pi\u00f9 anziani: in caso di mancanza di questo, una ripicca non \u00e8 particolarmente rara. In sostanza, nelle scuole giapponesi si tende ad avere quantomeno una facciata molto garbata XD<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Episodio 3: Romeo e Giulietta<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Il sarashi<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">Quello di cui parla Sarashina \u00e8 un capo d&#8217;abbigliamento molto legato nella visione popolare al periodo Edo e ai samurai. Si tratta di una fascia da portare legata al petto, e oggi viene associata a personaggi maschili di grandi forza e intensit\u00e0. In prodotti moderni, non \u00e8 raro il suo uso da parte di una donna per fasciare e quindi cercare di nascondere il seno.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Come si spegne?&#8221;<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #000000;\">Questa innocua frase vista pi\u00f9 letteralmente sarebbe tipo <\/span><\/span><\/span>&#8220;Ma che le \u00e8 preso, le hanno premuto uno tsubo?&#8221;. Perch\u00e9 tanto adattamento? Che diamine voleva dire il personaggio? In sostanza, \u00e8 un&#8217;espressione idiomatica che sembra intendere due cose, ovvero lo svolgersi di qualcosa esattamente come da previsioni oppure l&#8217;andare dritti al punto di una conversazione. Non sembra intendere punti deboli in ambito conversativo. Tuttavia, ci resta aperta la meravigliosa opzione della citazione a Hokuto no Ken, dove il noto Toki aveva il simpatico colpo dello tsubo che faceva ridere prima di morire. Sar\u00e0 questo? Non \u00e8 chiaro, ma non \u00e8 impossibile.<\/p>\n<p>Comunque, abbiamo optato per un modo di dire italiano adatto al contesto, dato che l&#8217;espressione usata non \u00e8 usata letteralmente neanche in giapponese, di norma, e cosa voglia venire implicato non \u00e8 del tutto chiaro.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<strong><span style=\"color: #000000;\">Episodio 4: Ti dono il mio nome<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">&#8220;Questo non \u00e8 nulla che mi riguardi!&#8221;<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">La frase scritta sul cartello al karaoke \u00e8 una celebre citazione da <em>kogarashi monjiro<\/em>, nome di una lunga serie di libri scritti da Sasazawa Saho, particolarmente celebre per un telefilm trasmesso da Fuji TV negli anni 70. Si tratta di una frase tipica del protagonista, e ancora oggi su internet ha una sua presenza, come una sorta di meme.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<strong><span style=\"color: #000000;\">Episodio 5: La fine dell&#8217;estate<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>S\u014d<\/strong><strong>men<\/strong><\/p>\n<p>Tipo di spaghetti giapponesi estremamente sottili, serviti anche freddi e quindi tipicamente estivi.<\/p>\n<p><strong>La nutrice e la balia<\/strong><\/p>\n<p>Lo scambio di battute in originale tra Sasa e il professore gioca sulla parola \u4e73\u6bcd, che pu\u00f2 essere letta sia <em>Ny<\/em><em>\u016bbo<\/em> che <em>Uba<\/em>. I due termini sono quasi-sinonimi che possono essere resi in italiano in modo simile parlando di nutrice, ma c&#8217;\u00e8 una differenza d&#8217;uso: dove il primo indica che, al di l\u00e0 dell&#8217;allattamento, la donna in questione abbia effettivamente cresciuto il figlio come fosse un genitore, il secondo si concentra solo sull&#8217;allattamento. Coincidenzialmente, la stessa distinzione \u00e8 data in italiano dai termini &#8220;nutrice&#8221; e &#8220;balia&#8221;.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<span style=\"color: #000000;\"><strong>Episodio 6: Il festival culturale<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Cartelli vari<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel corso dell&#8217;episodio il festival culturale offre diversi manifesti invasivi da fare a schermo, ma che possono interessare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">A 4:36 il pollo parla della vendita di yakitori, ovvero pollo alla griglia.<br \/>\nA 4:58 il poster di Maho riporta la stessa scritta di quello precedente a 4:36.<br \/>\nA 5:59 sotto 3-1 si parla della vendita di &#8220;baby castella&#8221;. Castella \u00e8 come viene chiama chiamato il pan di spagna, derivando dalla Castiglia. Baby in questo caso indica qualcosa di piccolo e carino.<br \/>\nDa 6:20 in poi abbiamo: &#8220;riguardo all&#8217;ecologia&#8221;, &#8220;ingresso&#8221;, &#8220;sala di ricreazione&#8221; e infine &#8220;massaggi&#8221;.<br \/>\nA 6:54 si promettono dolci.<br \/>\nA 9:59 indicano la via per l&#8217;uscita, lo stesso fa il cartello qualche secondo dopo.<br \/>\nA 20:19 si intravede la scritta &#8220;cultura&#8221;, il bunka di bunkasai, ovvero festival culturale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Mangiare il kanji di &#8220;umano&#8221;?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Si tratta di quanto sta facendo il professore a 12:20. Quando si \u00e8 insicuri, in Giappone c&#8217;\u00e8 questa non so quanto realmente diffusa pratica di tracciarsi sulla mano l&#8217;ideogramma <\/span><\/span>\u4eba, persona, e fare finta di inghiottirlo per ritrovare confidenza. Dovrebbero farlo i ragazzi al massimo, ma questo \u00e8 un docente un po&#8217; apprensivo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<span style=\"color: #000000;\"><strong>Episodio 7: Guance rosee<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8220;Kanabun \u00e8 un po&#8217;&#8230;&#8221;<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Kanabun non \u00e8 un soprannome molto carino, in quanto \u00e8 il nome di un tipo di scarabeo, noto in italiano come cetonia &#8211;&gt; <\/span><\/span>http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cetonia_aurata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;Episodio 1: Di cosa son fatte le bambine? La filastrocca La filastrocca recitata in pi\u00f9 punti dell&#8217;episodio deriva da: http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/What_Are_Little_Boys_Made_Of%3F Per l&#8217;adattamento in italiano Pluschan Fansubs ringrazia sentitamente le Superchicche. 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